Da Vedere a Budapest

LATO DI BUDA

Il Castello di Buda

Gli abitanti di Budapest, con la denominazione Castello di Buda non intendono solo un castello oppure il Palazzo reale, ma anche tutto un quartiere storico che lo circonda, e che aspetta i visitatori con tante curiosità da vedere. In una giornata primaverile molti invitano i propri amici a fare una passeggiata con l’esclamazione „saliamo nel Castello”, il che vuol dire: facciamo una passeggiata piacevole nel quartiere del Castello.

Il Quartiere del Castello

Il quartiere del Castello è uno dei luoghi più romantici di Budapest per fare passeggiate. È una cittadina medioevale con strade accoglienti, case vecchie, lampade a gas e monumenti bellissimi. Dalla piazza Dísz parte la via principale del quartiere – la via Tárnok – verso la chiesa di Mattia, cioè verso il centro di oggi. La piazza e le strade sono fiancheggiate da case piccole e colorate. Le strade serpeggianti e gli edifici più stretti risalgono ancora al Medioevo, a volte sono orneggiati da preziose finestre e porte in stile gotico. I palazzi eleganti in stile barocco e rococò ricordano le ricostruzioni dopo il dominio turco.
Le peculiarità delle case del Castello sono le cabine medioevali per sedersi sotto i portici. La loro specialità è che nel corso delle ricostruzioni dopo i turchi sono state murate e poi velocemente dimenticate. Sono venute alla luce solamente durante i bombardamenti della guerra. Probabilmente in queste cabine, ornate da archi di pietra in stile romano, gotico e rinascimentale, attendeva una volta la scorta degli ospiti della casa. Oggi invece sono quelle „specialità” di Buda che la fanno distinguere da ogni altra città.

Il Palazzo Reale

La parte meridionale del Monte del Castello è occupata dal Palazzo reale. Hanno abbattuto il famoso palazzo medioevale durante i combattimenti contro i turchi, apparentemente lasciando come memento solo le mura della fortezza. Hanno riempito il territorio fino al nuovo livello, e ci hanno costruito un imponente palazzo barocco, la cui costruzione è stata cominciata da Maria Teresa, poi è stato ampliato nel XIX. secolo per iniziativa degli ungheresi, ottenendo così la forma attuale. Il palazzo si è completamente bruciato durante la seconda guerra mondiale. Non è rimasta neanche una sola parte del palazzo in cui si potessero ammirare le stanze lussuose dei re di una volta. Invece le sale sono occupate da importanti istituti culturali e da musei (aperti dalle 10 alle 18)

Piazza della Trinità

La piazza oggi è il centro del quartiere del Castello. S’innalza qui la statua barocca e monumentale della Trinità, il vecchio palazzo comunale, discreto e modesto, e anche la famosa Chiesa di Mattia.
Qui si concentrano i migliori ristoranti e negozi. La Casa Dei Vini Ungheresi ha luogo nella cantina della sede della Fondazione per la Cultura Ungherese, nella stessa piazza.


LATO DI PEST

Parlamento

(ingresso 1.500Ft / 6€) – Aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18; il sabato dalle 8 alle 16 e la domenica dalle 8 alle 13. Venne costruito ai tempi del centenario ed è diventato immediatamente un elemento determinante ed il simbolo più popolare di Budapest e del panorama danubiano. È un edificio eclettico. Le tante torri piccole e il pizzo di pietra lo rendono uno degli edifici più decorativi della città È uno degli edifici più grandi del mondo che funzionano da parlamento.

Mercato Coperto

Aperto da lunedì a venerdì 6.00-18.00, sabato 6.00-14.00
Il più grande e imponente mercato coperto di Budapest è stato costruito nel XIX. secolo, quando gli spazi aperti dei mercati non potevano più soddisfare le esigenze della città in crescita. In questo periodo hanno cominciato a costruire cinque grandi mercati a Budapest, più o meno nello stesso tempo, di cui questo è il più bello e interessante. Il suo stile neogotico appartiene ancora alle epoche precedenti, ma la sua struttura moderna di ferro, il logico ordine dell’ interno ci anticipano il funzionalismo dell’architettura moderna. Ancora oggi è un mercato di gran traffico, vivace, che conviene visitare in ogni modo perché ci dà un quadro dei giorni quotidiani degli ungheresi. La sua visita fa spesso parte dei programmi di protocollo, organizzati dallo Stato. La ricostruzione totale dell’atrio è stata terminata nel 1994.

Sinagoga

Aperta Domenica dalle 10 alle 13. Sabato chiusa.
Con i suoi 3000 posti è la più grande sinagoga funzionante d’Europa ed è la seconda più grande del mondo. È stata costruita nella metà del secolo scorso in stile romantico per la comunità religiosa di Pest con trentamila fedeli che in gran parte abitavano in questo quartiere della città. Il suo atrio enorme è retto da colonne e da archi di ferro fuso – il che in quei tempi era considerata una straordinaria novità. Nella stretta vicinanza troviamo il Museo Ebraico.

Piazza Vörösmarty

Il centro storico comincia senz’altro dalla piazza Vörösmarty. È da qui che inizia la Via Váci, la via principale del quartiere, e sboccano sulla piazza i due caffè più frequentati: il pomposo Gerbeaud il modaiolo Art Café. Questa piazza è sempre vivace. Qui girano tante persone, col buon tempo c’è chi si siede a prendere un caffè in una terrazza, oppure su una panchina, se fa freddo invece, ci si ritira dietro una finestra di qualche bar

Chiesa del Centro Storico

Avendo le parti costruite in diverse epoche è come un piccolo museo, ricorda fedelmente la storia di Pest, spesso piena di vicissitudini. Si possono vedere qui alcune finestre del vecchio edificio gotico, un reliquario in stile della tarda gotica, una delle sue cabine medioevali era il Mihrab – davanti alla quale i turchi pregavano per 150 anni, dopo aver trasformato la chiesa in una moschea.

Teatro dell’Opera

Budapest può essere fiera di uno dei più bei teatri dell’opera del mondo. Il fatto che la rappresentazione d’inaugurazione del Teatro dell’Opera era esibita nel 1884, dopo nove anni di lavoro, era indubbiamente un record dell’epoca. Le scale e la sala del palazzo, creato da Miklós Ybl, uno dei più eccellenti architetti dell’epoca, sono ornate dagli affreschi dei più grandi pittori di quel tempo – Bertalan Székely, Mór Than, Károly Lotz. Il suo primo direttore fu Ferenc Erkel, ma l’aveva diretto per anni anche Gustav Mahler, e Puccini aveva preparato qui due volte l’esibizione della propria opera. Tra i più notevoli direttori d’orchestra troviamo qui Otto Klemperer, Sergio Failoni e Lamberto Gardelli. Occupa un posto prominente anche oggi tra i teatri europee dell’opera. È un’emozione visitare l’edificio anche per coloro che non sono appassionati del genere dell’opera.